Il Metaluogo

Si potrebbe definire il Metaluogo come l’insieme di questi punti cardine:

1. Un nuovo format integrato di promozione che crea valore ed economia reale.
ll format è basato sulla valorizzazione dei contenuti presenti creando un meccanismo virtuoso in cui alcune professionalità internazionali contribuiscono alla creazione di un laboratorio locale, incubatore per la crescita di risorse e competenze del territorio .
Il nostro concetto di Metaluogo si basa su 2200 anni di storia e di civilizzazione. Un potente luogo reale e virtuale dove si consumano e si creano esperienze uniche con una grande verticalizzazione e profondità date dalla storia unita alla potenza delle tecnologie abilitanti: un’idea della civilizzazione per nulla nostalgica bensì contemporanea, orientata secondo i grandi valori costituenti della conoscenza.

2. Uno o più linguaggi innovativi dedicati al racconto di luoghi, storie, prodotti.
La narrazione del territorio passa tramite una mappatura che organizza storie e contenuti in una matrice in cui la Rilevanza dei Contenuti e la Qualità dell’Esecuzione si incrociano all’apice delle coordinate e che si rivolge alle audience internazionali con nuovi contenuti di alto profilo.

3. Uno strumento di promozione capace di rappresentare il reale nel virtuale.

4. Un luogo di incontro dove si genera una comunità di interesse, uno spazio reale e virtuale che rappresenta la cultura e la bellezza dei territori e dei prodotti locali.

Il metaluogo consente di far vivere esperienze personali e di gruppo tramite narrazioni UNICHE e DISTINTIVE.
Il TERRITORIO Metaluogo è il luogo che autoalimenta un sistema virtuoso di creazione del valore, basandosi su una visione economica e culturale del patrimonio storico della citta.

5. Un laboratorio di esperienzialità che si sviluppa attorno alla destinazione, coinvolgendo l’ecosistema turistico e la comunità ospitante, e si trasferisce tramite la virtualità nelle case dei potenziali ospiti e visitatori.

Il laboratorio saprà essere un link e un punto di contatto tra la comunità locale ed il suo saper fare e le Audience Internazionali . L’obiettivo consiste nell’essere un metaluogo permanente in grado di accogliere e nel contempo creare una ownership allargata all’intera comunità internazionale. Il sistema si autogenera virtuosamente in una città digitale che ricevendo feedback continuo dai propri abitanti si evolve ed innova.

6. Una modalità di racconto che crea emozioni e memoria attraverso immagini, video e suoni oltreché parole: la narrazione coinvolge più sensi e crea un immaginario di sintesi non solo della storia, ma anche della contemporaneità dell’identità della città.

7. Una serie di percorsi formativi finalizzati a creare opportunità di scambio«mirate»per accrescere saperi e competenze dei sistemi turistici locali e consolidare la consapevolezza di turisti e visitatori.

I percorsi legati all’offerta di un TERRITORIO non solo costituiscono attrattività ma permettono di condividere un sapere tra le comunità.

Un esempio di metaluogo: il nettare degli dei WINE MUSEUM

Una volta entrati nei panni del visitatore di un museo, che cosa ci si puo’ aspettare al termine del percorso?
Chi entra in un museo, entra in un mondo parallelo. Potrebbe leggere un libro per cogliere le informazioni che va ricercando, e invece preferisce viverle di persona, farne esperienza: chi entra in un museo, al termine del percorso vuole sentirsi accresciuto.
Attraverso il museo raccontiamo una storia e mettiamo in gioco i meccanismi dello storytelling. Ricostruendo ambientazioni ed approcci inusuali, magici, dai limiti strategicamente indefiniti, inneschiamo un processo di interpretazione personale analogo a quello che avviene durante la lettura di un libro.


In questo modo, l’esperienza di ciascun visitatore assumerà, al termine del percorso, una valenza fortemente personale, quasi intima, generando un livello di immersione unico e profondo.
Abbiamo voluto mantenere il percorso d’esperienza sotto le vesti di un processo di scoperta.
La percezione umana si apre al massimo all’assorbimento di suggestioni e all’apprendimento quando abbandona lo schema della sua impostazione critica e per un attimo si torna ad essere bambini, lasciandosi stupire, lasciandosi abbandonare all’esperienza dell’esplorazione.


Tutte le tecnologie del museo sono pensate in questo modo, per immergere in un mondo magico ed abbracciare tutti i sensi in un’esperienza vera e propria, dove l’approccio all’informazione non è mai scontato, stimolando la spinta all’approfondimento ed alla scoperta: questa è per noi la “Scatola Magica”.

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