Maurizio Gigola

Maurizio Gigola inizia la sua carriera a Milano, durante la nascita delle prime radio private e l’esplosione del Made in Italy. Ha avuto esperienze in campo fotografico, radio, regia e produzione di documentari e spot pubblicitari. Tra il 2016 e il 2018 ha prodotto e diretto il film documentario ‘The Great Italian’, sulla vita di Gualtiero Marchesi. Oggi si sta occupando della produzione di Wine Odyssey e di altri tre documentari. Lavora e vive tra l’Italia e San Francisco.

I temi di attenzione sono :il vino, il cibo e la musica e naturalmente l’Italia e le sue bellezze.

L’attenzione e l’amore per la musica lo porta a realizzare colonne sonore di grande rilievo collaborando tra gli altri con musicisti del calibro di Giovanni Sollima, Omar Sosa ed Ernestikko, ma anche talenti del territorio come Rebi Rivale ed Elsa Martin.Due sono i progetti specifici in produzione: Cambur Pinton, un documentario cinematografico sulla musica venezuelana e Concert for Aquileia vino e musica con Omar Sosa.

Lo sviluppo dello storytelling dei progetti ha sempre un modo di osservare socialmente il tema trattato come nel casi di longevity che guarda al cibo come un modo migliore per vivere accessibile a tutti.

MUSIC FOOD AND WINE IN PROGRESS

Sri Swami Satchidananda, un insegnante religioso indiano e maestro spirituale, ha tenuto il discorso di apertura dopo che Richie Havens ha eseguito il suo atto dando il via al festival musicale di Woodstock. Si è rivolto a quasi mezzo milione di persone con un messaggio molto toccante e incoraggiante. “Miei amati fratelli e sorelle, possiamo solo sentire le vibrazioni. La musica è un suono celeste, ed è il suono che controlla l’intero universo, non le vibrazioni atomiche. L’energia sonora, il potere sonoro, è molto, molto più grande di qualsiasi altro potere in questo mondo. E una cosa che vorrei davvero che tutti voi ricordaste è che con il suono, possiamo creare e, allo stesso tempo, rompere”, ha urlato nel microfono.
Il film racconta la storia di Ancel Keys, il famoso nutrizionista americano. Parte dall’America degli anni ’50 mostrando non solo come gli stili alimentari possono influenzare la salute delle persone ma come questi siano centrali nelle espressioni più rilevanti dell’umanità diventando spesso la più alta rappresentazione dell’uomo sociale, artistico e spirituale. Francesco, il nostro papa nella sua lettera enciclica “Laudato sì” fa riferimento a temi che parlano chiaramente di cibo e agricoltura come gli elementi più critici rispetto a quanto sta accadendo a “casa nostra”. Temi come l’uso dell’acqua, il cambiamento climatico, la perdita della biodiversità sono driver dell’evoluzione della nostra “dieta” intesa come una lunga storia di convivialità, bellezza e saper vivere. Il nostro viaggio sarà in Italia e nel mondo, che con l’aiuto di MR Keys ci svelerà alcuni segreti per una vita migliore e forse anche più lunga.